Il cielo è coperto, il mio raffreddore se ne rallegra. Almeno ho il naso aperto. Solo il mal di gola continua a tormentarmi con il suo bruciore.
Sono disgustato. Disgustato e arrabbiato. Per caso su facebook ho trovato un link condiviso che parlava della crudeltà contro gli animali. Questa cosa è conosciuta come "crush fetish" e "crush movie". L'esempio di cui ho letto è di una donna di Rho, 40enne, madre di tre figli, che seguendo questa moda disumana prendeva piccoli animali per poi pestarli con il tacco a spillo uccidendoli.
E qui si innalza la bestia che ho dentro. Solitamente sono calmo. Non mi arrabbio facilmente, ho capito come controllare la rabbia. Ma in queste occasioni non vedo il motivo per NON arrabbiarsi!
Questa "signora" è stata "punita" con 4 mesi di carcere che poi non ha dovuto subire perché aveva la fedina penale immacolata. Pare che abbia dovuto pagare però 4000 € (e pare anche che sia una "signora" benestante, quindi non credo le pesi molto questa multa). Che per l'uomo non ci sia giustizia mi era chiaro, ma anche per gli animali è cieca?
Mi domando: cosa porta a tanta crudeltà? Cosa rende queste "persone" (che a definirle tali ci vuole uno sforzo enorme) così... indegne da massacrare dei animali innocenti? Questo non fa sicuramente parte della "bestia", de "l'animale" che l'essere umano in fondo è. Il gatto gioca con il topo senza ucciderlo, questo è vero. Sembra anche crudele. Ma non arriverà mai ai livelli di crudeltà che l'essere umano (perché voglio sottolineare che non sono solo "uomini" ma anche "donne") dimostra in molteplici casi.
L'unica risposta che mi pare accettabile è che siano malati. Che ci sia qualcosa nel loro cervello che non funziona. Altrimenti cose come il "crush fetish" non le riesco a spiegare. Vorrei solo far notare una piccola cosa: Se una donna avesse fatto la stessa cosa con dei bambini... sarebbe stata una cosa diversa?
La retoricità della mia domanda è frastornante. Cosa dà a una vita umana più valore di una animale o persino vegetale (se vogliamo essere drastici)? Sia chiaro, io mangio carne e derivati animali, in fondo l'essere umano È onnivoro. Mi aspetto però che gli animali abbiano una vita decente e che chi si ciba della loro carne sia grato per il sacrificio di una vita per sfamare la sua. Questo non fa parte della cultura occidentale, mentre in quelle asiatiche si trova spesso. Ciò mi conferma il fatto che le culture (e in particolare le religioni) asiatiche siano quelle più giuste o almeno meno sbagliate (su questo possiamo anche discuterne).
Tornando alla mia domanda: Perché se qualcuno uccide degli esseri umani dovrebbe essere punito in modo più severo di qualcuno che squarta senza pietà un animale? Non dovrebbe dipendere dalla "natura della vittima", ma dalla gravità delle sue azioni. Quindi questa donna dovrebbe stare in carcere, o essere severamente punita (pensiamo ai figli... che avrebbero però diritto a una madre migliore) e non rilasciata per "fedina penale pulita".
Il sangue è rosso e macchia. Sia quello di un essere umano, sia quello di un qualsiasi animale. Spero solo che la coscienza umana non sia già stata annientata dall'ignoranza e dall'ipocrisia.