Oggi è stata una giornata un po' così. Corta e lunga allo stesso tempo. Noiosa in quelle ore di università questo pomeriggio. Almeno adesso so che Bunga Bunga in inglese non si può tradurre...
In bacheca leggo il seguente annuncio, scritto azzurro su bianco:
Persi OCCHIALI DA SOLE VOGUE
non valgono niente, hanno solo un valore affettivo!
Chi li abbia trovati per favore contattare Sara
con numero 3400000000
Sta nella vostra coscienza!
Rimango perplesso. Il fatto che leggo "Vogue" (anche sottolineato) e dopo "non valgono niente, solo un valore affettivo" mi fa solo... pena? Nel caso qualcuno avesse trovato questi occhiali senza sapere se valessero qualcosa, allora leggendo l'annuncio avrebbe capito subito. Per non parlare della "coscienza" (tralasciando quel "abbia trovati" che mi fa senso, anche se non sono sicuro sia sbagliato). Che qualcosa stesse "sulla coscienza" lo sapevo, ma dentro...? Povera Sara, mi sa che i tuoi preziosi occhiali non terneranno più.
Nell'autobus per tornare a casa trovo tre ragazzi seduti in gruppetto. Sui sedicianni, forse un po' di più. Ormai non riesco a stimare bene l'età della gente. Capelli col gel, scarpe allacciate (per così dire) dietro alla linguetta, pantaloni da ginnastica, colori sgargianti. Rumorosi. Molto rumorosi. Uno ride apposta come se fosse un maiale. L'altro sbatte il mazzo di chiavi contro la sedia di plastica dell'autobus diroccato. E mi sorge una domanda: ma perché?
Cosa cerca un "giovane d'oggi" nel gruppo dei "truzzi"? Cosa lo spinge a mettersi pantaloni lunghi e canotte? Le canotte poi... ha davvero caldo anche se abbiamo massimo 14°C? Ti rende "figo" portare una catena d'accaio con una croce? Ma lo sai che significato ha una croce, un qualsiasi simbolo che porti? Quale senso nascosto ha questo... orientamento? Misteri della vita... Ci sarà sicuramente qualcuno che mi saprà dire questo e quest'altro sui "truzzi", ma non credo capirò mai cosa sia così attraente nel fatto di esserlo...
Ormai ho capito che sono "fuori stagione". Una volta i "giovani" avevano rispetto per quelli più grandi. Una volta. Sono passato alla "vecchia generazione". In fondo, biologicamente e teoreticamente parlando, potrei avere dei figli a questo punto della mia vita (e quando sono nato io, mio papà aveva la mia età, in effetti). La pratica ovviamente è quella più difficile da convincere. Sinceramente non sono nemmeno pronto per affrontare la paternità... Anche se non credo ci sia cosa più bella. Un giorno, chissà...
Il lavoro. Avere un lavoro che paga bene, che piace, ecc. non è un mio sogno o meglio: non è un mio obbiettivo ultimo, bensì un altro mezzo per arrivare a ciò che voglio forse da sempre: avere una famiglia, avere una casa, poter vivere. Idee antiquate forse, ma in molte cose credo di essere rimasto "uno di altri tempi". Tramandazione di famiglia.
"Giovane, quanto valore ha la verità?", mi cerca di fermare un signore per strada.
Sorrido. "Boh, dipende..." rispondo e continuo il mio cammino per tornare a casa.
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